Drøbak in un bel giorno d’estate (Foto: Tom-Erik Mjøen).  Ma a Drøbak si può  anche incontrare Babbo Natale …

– «la cittadina dove il sole non tramonta mai»

Tramonto nel Fiordo di Oslo visto da Drøbak.

Vi presentiamo la nostra piccola cittadina con un sorriso, perché Drøbak è famosa anche per i suoi tramonti spettacolari. Qui ci si può rilassare accanto alle acque blu del Fiordo di Olso, in un ristorante all’aperto o su una barca nel porticciolo, e fare un brindisi sollevando i calici al sole che tramonta dietro le colline ricoperte da foreste. Le vele bianche portate dal vento del sud e l’odore del sale marino contribuiscono a creare un’atmosfera del tutto speciale in una bella serata estiva. E magari nel frattempo un piccolo peschereccio arriva al porticciolo con il suo carico giornaliero di sgombro fresco. Preparati a sognare un po’ – perché questa è la tipica atmosfera di Drøbak in estate.

Inverno nel porto di Drøbak ricoperto dal ghiaccio trasportato dal Fiordo di Oslo.

Ma anche l’inverno offre un’atmosfera da sogno, che non può sfuggire quando si osserva il vapore bianco sulle acque congelate del fiordo incorniciato da un paesaggio ricoperto di neve candida. Immense navi da crociera illuminate a festa scivolano silenziose accanto a navi da trasporto, entrambe così vicine che sembra di poterle toccare. Sullo sfondo, il faro e il Forte di Oscarsborg illuminato a giorno contribuiscono a creare l’atmosfera magica delle fredde e scure notti invernali. Questa è la città natale di Babbo Natale, il cui spirito aleggia sulle acque, le foreste, e la piccola cittadina, facendoci sognare – con un pizzico di nostalgia -, del divertimento e delle avventure dei tempi passati.

Breve storia di Drøbak

La piazza di Drøbak, fotografata nel giorno della festa nazionale 17. maggio.

Tra il 1700 ed il 1800 Drøbak si espanse grazie all’industria navale, che si stabilì nei dintorni. Le navi facevano il carico di blocchi di ghiaccio e tronchi, che erano poi scambiati per cibo e prodotti industriali da consumarsi in tutta l’area di Oslo, poiché Drøbak fungeva da porto invernale per la capitale. Nei mesi invernali infatti la parte più interna del Fiordo di Oslo congelava, impedendo alle navi di raggiungere Christiania – il nome attribuito all’attuale Oslo fino al 1925. Il carico del grande numero di navi che attraccavano nei porti di Drøbak era trasferito su slitte trainate da cavalli. Nel 1814 Drøbak divenne il centro doganale di Oslo e nel 1842 – quando si contavano circa 1000 abitanti – divenne la prima città della Contea di Akershus.

Il nome Drøbak deriva dalla descrizione delle colline circostanti che si ergono ripide dal mare al livello delle terre circostanti – “Drøye bakker” in norvegese.

 

L’allora piccolo agglomerato di casette di legno crebbe anno dopo anno grazie ai pescatori, marinai e commercianti che si insediarono nella zona del porto. Oggi queste piccole case – molte risalenti al 1700 – rappresentano un tesoro, e sono rigorosamente protette dalla Societa’ Locale per la Protezione e Restauro degli Edifici Storici. La storia di Drøbak riassume per molti aspetti la storia della Norvegia. L’attuale prosperità origina da quei tempi antichi di povertà, fatica e duro lavoro in condizioni climatiche difficili.

Una piccola selezione di fotografie storiche gentilmente fornite dall’archivio della Società per la Protezione della Vecchia Drøbak.

Nel 1962 Drøbak si è unita alla confinante contea agricola di Frogn, che fa capo a Drøbak e conta attualmente circa 15000 abitanti. Gli abitanti della contea sono orgogliosi del fatto che molti degli uffici pubblici più importanti hanno sede in alcuni degli edifici storici più belli. Lo sviluppo locale è ancora oggi sottoposto alla stretta vigilanza della Societa’ per la Protezione della Vecchia Drøbak, che si preoccupa anche di curare i fantastici edifici storici per il piacere di cittadini e turisti. Sul sito internet della società è possibile fare un giro turistico illustrato tra le vie storiche della cittadina tra il passato ed il presente, in Italiano, Inglese, Tedesco o Norvegese.

 

Drøbak come Località Balneare e Colonia per Artisti

Bagnanti a Drøbak nel 1900. L’artista Kristian Krogh, uno dei Pittori di Drøbak, al lavoro con suo figlio Per.

La capitale della Norvegia crebbe rapidamente nel 1800, e molti cittadini consideravano Drøbak come la perfetta località balneare nei mesi estivi. I turisti sbarcati dai piroscafi nei porti di Drøbak contribuirono alla rapida crescita del settore alberghiero, che si espanse anche grazie alla creazione di centri di benessere con piscine calde nel Parco Mare vicino al centro della cittadina. Oggi Drøbak è ancora una popolare località balneare con spiagge, aree per immersioni, e levigate rocce sul mare ideale per i bagni di sole. E tutto è gratis!

Nel corso degli anni molti artisti e scrittori norvegesi hanno tratto ispirazione da Drøbak. Tra questi ricordiamo il vincitore del premio Nobel per la letteratura Knut Hamsun, il poeta Herman Wildenvey, ed una serie di pittori tra cui Kristian Krohg, i fratelli Bergslien, Hans Fredrik Gude e Edvard Diriks – cugino di Edvard Munch. Tra gli artisti contemporanei il più noto è forse il pittore Ferdinand Finne. Il suo detto “troverai la strada mentre cammini” illustra perfettamente come esplorare questa piccola bellissima cittadina.

 

Drøbak – La citta’ fortezza

Oscarsborg, il forte illuminato nel Fiordo di fronte a Drøbak. Resti del vecchio forte giacciono anche sulla terraferma, come illustra la fotografia del 1909.

La storia di Drøbak è strettamente intrecciata a quella della fortezza di Oscarsborg. In corrispondenza dell’isola-fortezza, il Fiordo di Oslo raggiunge il suo punto più stretto, e per sfruttare una tale posizione strategica fu costruito un forte già nel 1643–45. Alla fine del 1800 il forte è stato allargato, e nel 1905 – quando si è conclusa l’unione con la Svezia, la rocca era considerata la difesa militare più forte della Norvegia. In realtà, a quel tempo i due paesi erano sull’orlo della guerra. È ironico notare che la maggior parte del forte fu costruito da muratori svedesi.

Oscarsborg illustra un po’ di storia ai giovani di oggi. Ci sono possibilita’ di soggiorno per i visitatori durante l’estate. Foto: Kjetil Sørby.

Nell’Aprile del 1940 la fortezza ha dato prova del suo potenziale in occasione dell’attacco a sorpresa della Germania Nazista alla Norvegia. Una guarnigione non preparata e non addestrata riuscì nell’eroica impresa di affondare la corazzata tedesca “Blücher” mentre attraversava nelle prime ore dell’alba la strettoia nel Fiordo di Oslo in prossimità della Fortezza, sulla via della conquista della capitale. La nave è stata affondata dai cannoni “Aaron” e “Joshua” su ordine del colonnello Birger Eriksen, che dopo la guerra fu premiato per l’impresa. Ironicamente, i cannoni furono in precedenza costruiti dall’esercito tedesco, e gli invasori perirono quindi a causa delle loro stesse armi. I vecchi cannoni, assieme ai siluri, furono essenziali per l’affondamento della nave in fiamme vicino ad Askholmene, a nord est del Forte di Oscarsborg. In questa disastrosa sconfitta i tedeschi persero, assieme alla nave, 900 tra soldati ed alti ufficiali dell’esercito. L’affondamento della nave rese possibile la fuga dalla capitale della Famiglia Reale Norvegese e dei membri del parlamento e del governo, assieme alle riserve nazionali d’oro. Questa fuga consentì poi alle autorità norvegesi la possibilità di condurre strategie militari da Londra.

“Blücher” bombardata dai cannoni di Oscarsbord il 9. Aprile 1940. Dipinto di Reidar Finsrud.

“Blücher” giace ancora sul fondo del Fiordo. Nel 1994-5 fu svuotato del greggio al fine di prevenire un possibile disastro ambientale. Le ancore della nave sono state rimosse: una si trova nel Parco del Mare nel centro di Drøbak, a fianco della statua del colonnello Birger Eriksen, mentre l’altra è esposta a Aker Brygge a Oslo.

Oscarsborg oggi non svolge più alcuna funzione militare, sebbene abbia un comandante – come segnalato dalla bandiera divisa. Il forte ospita un grande museo della difesa, che è possibile visitare assieme al forte con visite guidate. Durante i mesi estivi il cortile interno delle mura ospita concerti ed esibizioni di opera lirica. Molti vengono dalla vicina Oslo per partecipare a questi concerti, dopo i quali possono soggiornare nell’albergo e cenare ad uno dei ristoranti.

 

L’acquario di Drøbak presenta la vita marina negli ecosistemi del Fiordo. La piscina dal fondo basso con le stelle marine è forse l’attrazione più eccitante per i più giovani.

L’acquario di Drøbak – Il Centro di Biologia Marina nel Fiordo di Oslo

L’acquario è stato costruito dalla società navale locale con l’intenzione di consentire la visione della vita dell’ambiente marino nel fiordo accanto. Oggi l’acquario contiene un gran numero di specie di pesci, molluschi e crostacei che si trovano nello stretto di Drøbak, ed è divenuto l’attrazione più visitata nell’intera contea, in particolare da gruppi scolastici e famiglie con bambini di ogni età. L’acquario è parte del Centro di Ricerca per la Biologia Marina dell’Universita’ di Oslo.

 

Visite turistiche, acquisti, attività e alloggi

Una ricca offerta di attività all’aperto e di possibilità di acquisto attendono i visitatori di Drøbak.

 • Alloggi: Coloro che volessero passare la notte a Drøbak possono contattare il tradizionale Reenskaug Hotel, o, per una piccola avventura, l’Oscarsborg Hotel & Spa.

• Gallerie e Musei: Drøbak è famosa per le numerose gallerie di arte ed artigianato. Spesso la piazza della cittadina ospita un mercatino di antichità e dell’usato.

• La Casa del Cartonista: Questo divertente museo espone alcune delle opere dei più noti cartonisti di giornale dei tempi recenti

• La Casa di Natale: “Julehuset”, a lato della piazza principale, celebre il Natale tutto l’anno! Qui sono collezionate migliaia di lettere scritte ogni anno a Babbo Natale.

• Kroketønna Museo della Barca a Motore: La Società Nautica locale cura l’esposizione di barche a motore ed altre curiosità marittime, vicino al piccolo porticciolo.

• Museo del Lutefisk: Questo museo è letteralmente unico… essendo l’unico al mondo! Il museo espone una mostra piuttosto umoristica di uno dei piatti più tradizionali e particolari della Norvegia. Il Lutefisk è fatto di brodo di pesce di merluzzo. Il pesce è messo a bagno in una soluzione alcalina, ben irrorata, poi cotto a vapore e servito. Tipicamente, il piatto è accompagnato dall’Aquavit, una sorta di grappa di patate norvegese. Il piatto è servito tra Ottobre e Dicembre nei ristoranti di Drøbak.

• Concerti, Teatro Revue, e Blues Festival: Nei mesi estivi Drøbak organizza una serie di concerti e spettacoli teatrali con artisti locali e nazionali. Il Porto Blues Festival si svolge ogni anno a luglio. Un programma degli eventi si può  trovare nel Calendario degli Eventi Locali o su internet.

• Cinema: La vita notturna di Drøbak è recentemente cresciuta grazie alla recente introduzione di un nuovo sistema digitale.

• Chiesa: Coloro che volessero prendersi una quieta pausa possono visitare la bella chiesa di legno costruita nel 1776. È situata in prossimità dell’entrata del Parco Marino, ed è aperta spesso anche durante la settimana in estate.

• Acquisti: Nel centro della cittadina ci sono un sacco di negozietti interessanti da visitare: scarpe, abiti per tutte le età, panifici, negozi di fiori, e negozi di giocattoli. Tutti i negozi sono raggiungibili a piedi dal parcheggio nel centro della città, così come la biblioteca locale e l’ufficio postale.

• Drøbak City: Questo grande centro commerciale è situato alla periferia della cittadina, raggiungibile in breve tempo dal centro.

• Golf: Gli appassionati di golf possono usufruire di un campo a 19 buche, vicino al centro commerciale.

 

Gamberetti appena pescati nel porto

Il piccolo porticciolo, riempito di piccole barche da pesca, offre un’oasi ideale per chi vuole rilassarsi con una bibita o magari con una canna da pesca. Pescatori locali vendono gamberetti ed altri pesci locali appena pescati. Quest’area è famosa per essere una delle migliori per la pesca nel Fiordo di Oslo. Quindi, trova una canna da pesca e fai un giro nei tanti moli e scogli a picco lungo la costa. La pesca in mare è completamente gratuita in Norvegia!

 

Informazioni turistiche

Nel porticciolo c’è un piccolo centro di informazioni turistiche, all’ingresso della stessa struttura che ospita l’acquario. Qui potete trovare una mappa della città ed altre informazioni. Da qualunque parte del mondo arrivate, siamo certi che Drøbak sarà una cittadina che ricorderete. È semplice da raggiungere – solo 40 minuti di autobus da Oslo. In estate è possibile raggiungere Drøbak dal centro di Oslo anche via mare.

 

Godetevi la vita – benvenuti a Drøbak!

Babbo Natale riceve oltre 20.000 lettere da tutto il mondo ogni anno – e risponde a molte di queste!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Traduzione italiana: Manuela Panzacchi